Verbale incontro VI Commissione Sanità Assemblea Regionale Siciliana (ARS)

In data 06/07/2011 l’Associazione A.I.Stom. – Sicilia è stata convocata a Palermo presso il Palazzo dei Normanni per incontrare la VI Commissione Sanità dell’ARS. All’incontro hanno presenziato la Vice Presidente Briguglio Federica e un componente del Direttivo Tecnico, lo Stomaterapista Arena Raimondo. Sono stati accolti dal Presidente della Commissione, Giuseppe Laccoto, i Vice Presidenti Marco Falcone e Giuseppe Lo Giudice e diversi altri componenti tra cui la Dott.ssa Rosalia Murè, il Dott. Cataldo Fiorenza e il Dott. Francesco Calanducci. La seduta ha avuto inizio con l’intervento della Vice Presidente dell’A.I.Stom che ha raccontato per grandi linee le problematiche quotidiane degli stomizzati dopodiché ha ceduto la parola a Raimondo Arena che ha illustrato i progetti a breve, medio e lungo termine dell’A.I.Stom. Sicilia. Il Presidente della Commissione, Giuseppe Laccoto si è mostrato piuttosto sensibile al problema mostrando solo qualche velata perplessità sull’eventualità di promuovere e sensibilizzare i più giovani alla tematica, attraverso incontri nelle scuole. È intervenuto il Dott. Vinciullo Vincenzo che ha invece mostrato molto apprezzamento per la proposta dell’associazione, convinto della facile attuazione di questo specifico aspetto. Ha poi preso la parola il Dott. Cataldo Fiorenza che si è pronunciato sulla possibilità di avvalersi dell’ausilio delle ASP per creare dei Centri Riabilitativi per l’Incontinenza Stomale e Fecale, suggerendo, in particolare, una struttura presente nel quartiere di San Giorgio di Catania. L’intervento successivo è stato quello del Dott. Francesco Calanducci che ha esordito tentando di circoscrivere il problema. Secondo questo chirurgo, infatti, tutte le stomie definitive possono essere ricanalizzate, tralasciando completamente l’incontinenza e le altre problematiche che nella maggior parte dei casi si presentano in seguito a delle ricanalizzazioni inopportune. Il Dott. Calanducci, inoltre, ha sottolineato la necessità di non fare dello stomizzato un “invalido civico” pur pronunciandosi favorevole e propositivo nell’innalzare la soglia di invalidità prevista dalle tabelle ministeriali  per gli Stomizzati. L’espressione “invalido civico” è stata colta dalla Vice Presidente dell’A.I.Stom come un tentativo fin troppo spudorato di sminuire le problematiche degli stomizzati per tale ragione è intervenuta sottolineando che il 70% di invalidità non consente l’erogazione di alcuna pensione e le problematiche psicologiche che seguono ad un intervento di resezione totale portano i pazienti a doversi autofinanziare una terapia psicologica per non essere “invalidi civici”, riportando la propria esperienza personale. In ultimo, c’è stato l’intervento della Dott.ssa Rosalia Murè che si è mostrata molto comprensiva, avendo avuto lei stessa in famiglia la nonna stomizzata. Per tale ragione, ha invitato l’A.I.Stom. Sicilia ad un incontro in cui ridiscutere degli aspetti più evidenti del problema e nel tentare di trovare soluzioni specifiche. Ha inoltre aggiunto che, in passato, si è occupata di fornire assistenza psicologica gratuita per i pazienti di alcuni reparti specifici, rendendosi disponibile a fornire all’Associazione, l’elenco completo delle strutture aderenti a questa iniziativa e, cosa ben più importante ad estendere tale diritto anche ai pazienti stomizzati.

Finito il colloquio con la VI commissione, sono stati messi a disposizione dell’A.I.Stom. alcuni contatti telefonici e telematici per poter iniziare a concretizzare i progetti presentati in udienza.

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